con Alessandra Tarquini ed il coinvolgimento della Compagnia d’Ateneo dell’Università degli Studi dell’Aquila
Regia di Eugenio Incarnati

Lo spettacolo è andato in scena per la prima volta Mercoledì 16 settembre 2026 – Ore 21.00 – Palazzo Benedetti, via Sassa 15. L’Aquila, nell’Ambito della manifestazione “Human Dance” diretta da Francesca La Cava. Ma ci saranno repliche. Continua a seguirci per aggiornamenti!
L’arte della tessitura e l’arte del racconto, sono forse la stessa cosa?
Cosa collega le storie millenari e i miti antichi? Che c’entra Aracne con il lupo di Cappuccetto Rosso? C’è un filo sottile, a volte visibile, a volte invisibile che, nel dipanare le trame che attraversano i secoli, tocca tutti noi nello sguardo e ci restituisce la gioia dell’ascoltare, del vivere le emozioni e le sensazioni degli altri attraverso la parola, il gesto, le suggestioni del teatro.Si riscopre, così, quanto, quei racconti che viaggiano attraverso il tempo, parlino di noi, di me di te.
Attraverso la metafora del “filo del discorso”, del movimento e delle parole, la ritualità del gesto scenico viene paragonata alla creazione di una stoffa.
Le storie e le trame millenarie della tradizione vengono letteralmente “cucite” addosso agli attori e ai performer per sperimentare sul campo il valore magico e reale della narrazione.
“Il filo, la lana, la trama e le storie” è uno spettacolo teatrale legataoal laboratorio creativo svolto nell’ambito del progetto “Human Dance”. Si tratta di una produzione della compagnia Teatrabile, firmata da Eugenio Incarnati, con Alessandra Tarquini ed i membri della compagnia d’Ateneo dell’Università dell’Aquila.
Uno spettacolo pieno di energia che ti lascia sorridendo, con uno sguardo nuovo verso il mondo.Lo spettacolo è nell’Ambito del progetto “Human Dance -Laboratori e spettacoli”, Quarta edizione, dal 13 al 20 settembre, a cura del Gruppo EMOTION, diretto da Francesca La Cava






