Storia di BARBABLU’

Storia di Barbablù

Uno spettacolo in cui tutti i bambini ridono e i grandi quasi quasi si spaventano

EDIZIONE 2022 Con Alessandra Tarquini, Michele Di Conzo, Fabrizio Villacroce. 

Regia, musiche e drammaturgia di Eugenio Incarnati.

Lo spettacolo , partendo dalla struttura della fiaba trascritta da Perrault, recupera elementi tratti dalle storie della tradizione popolare abruzzese.

Si parte da una serrata narrazione accompagnata da suoni, rumori e versi. “Riuscirà la giovane e avventata moglie a sfuggire alla lama dello spaventoso marito?”.

Lo spettacolo , partendo dalla struttura della fiaba trascritta da Perrault, recupera elementi tratti dalle storie della tradizione popolare abruzzese.

Una logica a-logica sospinge lo spettacolo: ogni possibile linguaggio è messo in discussione, tutto è finto, tutto è visibile, svelato… e tutto è improbabile.

Tutto, d’altro canto, è veloce, quel tanto che serve a frustrare i sensi e ad abbandonarsi al flusso del racconto. Nella (apparente) semplicità dell’allestimento, nel grottesco, nell’onirico e nel ridicolo si ritrova, alla fine, il senso del linguaggio del teatro.

Durata: 50 minuti. Spettacolo per tutti. Informazioni e contatti: teatrabile@yahoo.it Cell 329 6777332


Altre notizie di approfondimento:

E’ uno spettacolo che ha una vita lunga! Nato come esperimento di teatro-laboratorio, è diventato uno spettacolo professionale nella primavera-estate 2009, dopo il terribile sisma dell’Aquila.

“Solido” e longevo, apprezzato anche nelle repliche all’estero (in Olanda e Germania),  per Teatrabile è uno spettacolo di “resistenza”  a tutte le intemperie che, come è noto, attanagliano (anche) il mondo del teatro e della produzione culturale; uno spettacolo che è anche uno “strumento” che ha permesso, negli anni, il consolidarsi di un gruppo artistico motivato e competente.

Nella prima versione, in scena c’erano Roberta Bucci, Marcello Salvatore e Roberto Mascioletti. Barbablù festeggiò la replica numero 100 il 27 dicembre 2012 con in scena anche Alessandra Tarquini.

Particolarmente adatto ai ragazzi  ( anche ai più piccoli) è, con i suoi molti livelli di lettura, sempre apprezzato  da tutti. Gli adulti, di solito, restano affascinati da una visione vitale, giocosa, “totale”, un po’ femminista,  un  po’ Brechtiana e parecchio Rodariana dell’arte e del teatro.

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