oBseXivamente

Liberamente ispitrato ai racconti di Tiziana Iemmolo e Fabio Iuliano.
Con: Barbara Bologna e Alberto Santucci. Musiche di Fabio Iuliano. Regia di Eugenio Incarnati.
Lo spettacolo  nasce dalla rielaborazione di due testi di autori aquilani: Lithum48” di Fabio Iuliano e “Diario di una mente bipolare” di Tiziana Iemmolo.
In scena, due attori, in due spazi distinti ed un musicista che, non si sa perché, li tiene uniti. L’uno  affianco all’altro, eppure separati,  raccontano delle  loro personalissime ossessioni che, inaspettatamente, parlano a tutti, di tutti: il mondo virtuale che ci attrae e ci terrorizza, l’amore mancato che ci illude, consola e distrugge; il bisogno dell’altro, della  riconoscibilità sociale… sono  ossessioni non solo dei protagonisti, ma di tutti noi.

Nello spettacolo si pongono domande, si offrono suggestioni, non risposte
preconfezionate. In scena pochi oggetti, e fondamentale, la musica di Fabio Iuliano.